Bilancio 2014: Edizione Speciale La_Pluma + Tlaxcala

Il bilancio 2014 passa per il link all’Edizione Speciale de La Pluma sull’anno che si sta chiudendo:

Edición especial « Balance 2014 »

Scritto in uno spagnolo facilmente intellegibile dalla creatrice e coordinatrice de La Pluma – Maria Piedad Ossaba – è un appuntamento che si ripete e cerca di riassumere tempo ed eventi per evolversi e non smettere di sperare in una vita più giusta.

Trovate articoli, commenti e approfondimenti che hanno un interesse esponenziale, come la sempiterna resistenza all’imperialismo e ai vari fascismi che impediscono la libertà sociale.

Lo faccio aggiungendo il link al mio modesto contributo pubblicato su Tlaxcala, specificando che Tlaxcala è attivo su un blog temporaneo, visto che il sito ufficiale ha ricevuto l’ennesimo hackeraggio. Ma r_esistiamo sempre. E lottiamo ancora di più!

I contributi dai vari paesi sono, per la maggior parte, tradotti in spagnolo (La Pluma) e in lingua originale  + varie versioni/dimensioni linguistiche su Tlaxcala.

Esemplari sono gli articoli di Fausto Giudice e di John Catalinotto, come di tutti gli altri Tlaxcaliani.

 

Tlaxcala-int.blogspot.it

 

Il Dolce Stil-NeoFascista: Italiastan,
paese a tutele crescenti del Potere

Anche per quest’anno non dimentico il confronto e la collaborazione con tantissimi bloggers: vi ringrazio tutt*, sebbene non riesca a citarvi.

Ma per riflettere e approfondire, c’abbiamo una vita: la Lotta non ha tempo!

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Una risposta a Bilancio 2014: Edizione Speciale La_Pluma + Tlaxcala

  1. mcc43 ha detto:

    L’ha ribloggato su MAKTUBe ha commentato:
    Questo è appena un assaggio, per il resto fate click,
    mentre io ringrazio Francesco Giannatiempo, alias unLucano
    e a tutti auguro di poter scordare in fretta il 2014
    “””Il 2014 italiota difficilmente può essere inquadrato in un bilancio se non si sincronizza il calendario sul novembre 2011. Data questa in cui, all’indomani delle dimissioni da più parti invocate dallo showman Berlusconi, Giorgio Napolitano imponeva alla nazione un governo tecnico, la cui guida venne affidata a Mario Monti (ex consulente di Goldman Sachs). E di poco successiva all’elezione alla BCE di Mario Draghi (ex vice presidente di Goldman Sachs).
    Giorgio Napolitano, dimissionario il prossimo gennaio 2015 da PdR, è uno di quei dirigenti del vecchio PCI italiota – il maggiore partito comunista occidentale – che guidò la corrente dei miglioristi, cioè coloro che sostenevano di dover cambiare il capitalismo dall’interno, attraverso una serie di riforme graduali. Il tutto, però e naturalmente, accettando il capitalismo stesso. Più vicino all’idea tocquevilliana di democrazia occidentale, coniugata con l’inseparabile senso della meritocrazia, dimenticando, tra l’altro, i principii della carta costituzionale e dei diritti fondamentali inapplicati. Insomma, una stranissima razza di comunista esponente di una corrente para>C=ULO (para> Communism=Unidentified Linguistic Object).”””

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