738 volte Napolitano: Colpi alla Repubblica! Monarchia? Pimpami La Storia!

Bang, bang, bang…: una pletora di pistolotti umani spara. Sono 738 colpi. Tutti a segno. Tutti a raffica. Una sventagliata di colpi alla Repubblica: Napolitano rieletto presidente della vostra repubblica, ora Monarchia a tutti gli effetti! E allora Pimpiamoci la Storia…

Scrivo uno dei post più brevi della vita  di questo blog.

Lo scrivo breve, perchè ho già dato e detto molto sull’opportunità di vedere Napolitano prendere in mano la situazione di stallo della stalla parlamentaria. Anche su Napolitano spolverare la cenere dal capo di Monti.

Praticamente stiamo assistendo a una vera e propria trasfigurazione sul Monte-Citorio, Tabor di un passaggio mai avvenuto dalla seconda repubblica. La terza non nasce, abortita dalla dittatura del novembre 2011 e trasformatasi in monarchia il 20 aprile del 2013.

Niente altro voglio aggiungere, perchè a partire dalla legge elettorale indemocratica e incostituzionale portata avanti per le ultime tre legislature, questa non è più stata una democrazia repubblicana o una repubblica democratica-vedetela un pò come meglio vi aggrada.

O non che vi fossero ampi barlumi di democrazia fin dagli esordi repubblicani.

Disgustato? No, sarebbe troppo. Sono desolato tanto quanto incazzato, perchè vedo il disfacimento più puro di ogni diritto di cambiamento espresso a più voci – per chi ha votato, ma anche per chi protestando non lo ha fatto – ormai scaricato nel cesso del parlamento.

Eppoi il vostro presidente che festeggia gli assassini celebrativi dell’unità d’italialand, mentre rincorre i nazisti per avere delle piatose scuse per Sant’Anna di Stazzema è la contraddizione vivente più cruda che si possa avere.

Ma è una responsabilità che gli hanno consegnato tra le mani. E lui non se l’è fatto mica ripetere. Che giostra pietosa! 

E anche se quanto rappa il Capa è riferito ad altro periodo storico, meglio fare un ripasso della nostra storia….caricato simpaticamente da ciaociao990….Pimpami La Storia Capa:

 

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6 risposte a 738 volte Napolitano: Colpi alla Repubblica! Monarchia? Pimpami La Storia!

  1. mcc43 ha detto:

    e io scrivo senza riflettere troppo.. Oggi ho avuto paura prima dei 738 colpi dello squagliamento delle istituzioni. Dopo i 738 colpi ho avuto vergogna. Il sabotatore in me ha chiesto: “uno straniero arrivato da quindici giorni in Italia cosa capirebbe dell’accaduto?” Non sono riuscita a tappare il mormorio di questo straniero

    ” I see…un fanatico armato di mouse e apriscatole che affascina un quarto dell’elettorato e non vuole collaborare con nessuno.
    I see.. un partito di sinistra che sembra un cortile con troppi galli e qualche nottola, cerca il flirt col fanatico e prende schiaffoni; da destra lo chiamano e non risponde, poi maldestramente lo fa e subito un gruppo di galli cambia cortile; allora prova a tirar dritto da solo e il gallo-capo resta altrettanto solo.
    I see… un partito di destra con una sola suadente voce che snobba il fanatico, tende la mano a sinistra “proponete, accettiamo tutto”, e intanto riattacca i bottoni del Grande Architetto sul Colle. Oh my, that’s the healthy part of the country!!!! ”

    Caro Lucano, gli hanno portato l’acqua con le orecchie al caimano, l’hanno incorniciato come uno statista -stavolta non incolpino D’Alema- e siccome sono i Fedeli dello Spread, che per Berlusconi è un dio ingannevole, ringrazino il Grande Architetto se lunedì lo spread resterà al solito livello invece di schizzare alle stelle.

    Con questi non vinceremo mai disse Moretti. Ottimista! Un ricambio c’è stato, l’età media si è abbassata, la quasi totalità mai sverginata da scuole di partito … e hanno fatto tracollare il partito pur avendo ottenuto una almeno microscopica maggioranza.
    Oh, my…

    • unlucano ha detto:

      ….Grand Opinion Dealer!…oh, mine one! Condivido la paura: ne ho ancora di più adesso. Tutto quello che è successo in questa mesata di terrore poteva finire peggio, questo lo riconosco. E se è oralmente scritto che al peggio non v’è mai fine, eccoti il bis inedito nella storia repubblichina. La repubblica parlamentare funziona anche così: quindi non posso parlare di coupe d’etat. Il riassunto delle puntate l’hai fatto tu in pochissime righe: brava, credo che non avrei saputo proprio scrivere e descrivere meglio l’orgia disgustosa messa in piedi da queste persone elette in un momento tanto delicato quanto drammatico della storia. E hanno fallito, appieno. Lo Straniero a cui ti riferisci è uno di quelli che pensa. Invece lo straniero che scommette sulle nostre faccende, non pensa: sta in panciolle a casa propria e investe, aspettando il lucroso guadagno della speculazione. E il risultato speculativo è un obbrobrio mai visto, una purea di cervelli assoldati dalle più disparate nomenclature. Spread? A me spread fa venire in mente solo una canzone dei Queen (scritta da John Deacon) e cantata dall’immortale Freddy Mercury: Spread Your Wings and Fly Away, con tutto ciò che il testo può duplicare specularmente! E visto che sono in vena di citazioni musicali, aggiungo questo: (This is) How to Dismantle an Atomic Bomb-You Too performing! Sì, cara Maktub, oh my…e io teppisticamente aggiungo: what the…

  2. tom ha detto:

    Non riesco proprio a condividere tutto quello che con profonda cultura politico-sociale dici, ti invito ad una più profonda riflessione su un’autentica verità che scrivi un po’…….fra le righe e non troppo evidenziata:

    ” O non che vi fossero ampi barlumi di democrazia fin dagli esordi repubblicani. ”

    ……. da piccolo, piccolissimo borghese penso che i nostri padri hanno scritto una “demos” involuta dalla nascita, che non avrebbe mai potuto dare potere al popolo rappresentato sempre peggio ormai da 67 anni con tutta la serie di dittature accettate dal popolo e troppo spesso condivise; vi prego metteteci dentro tutti in quelle piccole dittature,…..proprio tutti.

    • unlucano ha detto:

      Caro Tom, tutti ma proprio tutti mi è difficile farlo. Certo massimizzando l’arco temporale e i contenuti antropici, si potrebbe senz’altro tracciare una linea che “ingoi” come un fachiro tutta la roba da chiodi che ci hanno presentato come vittorie democratiche. Non posso assolutizzare perchè vi sono state migliaia di vittime. Ma posso senza’altro convenire con te su un discorso:l’italia è una repubblica dove la gente vota monarchia! detto questo, e senza voler tradire lo spettro amplissimo che mi hai proposto, credo di aver detto molto. Il tutto, temo, lo vedremo fra qualche giorno. Il mio riferimento politico non è mai stato italiota o pochissimi potevano incarnare quello che penso e sento, tradotto da ben altri respiri. E comunque non sarebbero stati politici gli uomini – o le donne – che incarnano il mio sentire e la mia visione: troppo radicale nella ua semplicità. Quindi, buttiamo via tutti? Ma, la storia ci ha abituati a tante cancellazioni improprie – come è anche nella lettura ironica del video su musica di Caparezza: e io non intendo cancellare, bensì portare alla luce. Io un vostro presidente della repubblica che siede in Aspen Institute non vorrei più vederlo. Malissimo hanno fatto coloro che lo hanno proposto e ancora peggio ha fatto lui facendosi coinvolgere. E’ un pò la dimostrazione del teorema largo-massonico? Non lo so, ma le teorie sono fatte dai bipedi umani e sono loro – cioè noi – che dovremmo cambiarle, se le basi e i vari corollari che le sottendono non sono giuste o giustificabili. Grazie per essere passato: la tua ragione è la rabbia di essere continuamente presi per il culo. Sapendo che hai esercitato il diritto al voto, capisco come ti senta anche un pò…come dire….ingannato? Un abbraccio e a presto!

  3. mcc43 ha detto:

    Anche a me aveva molto colpito la tua frase citata da Tom, e avevo pensato subito al risultato del referendum monarchia/repubblica sul quale si ebbero dei dubbi…

    Circa la Costituzione, la più bella del mondo oppure la più involuta, direi che soffre del fatto che la signora Italia non è mai diventata veramente indipendente. Nata insieme alla guerra fredda, la potestà era affidata a mamma-america; a guerra fredda finita è scoppiata la protervia dei mercati e dei potenti finanziari, oltre al fatto che la signoria americana era ormai interiorizzata e nulla si poteva discutere sul piano internazionale fuori dalla logica pro o contro gli Usa. Addio al ripudio della guerra… Non parliamo poi dell’Unione Europea…
    Abbiamo sempre dovuto guardare all’imminente, senza potersi fermare alle riflessioni su come far funzionare il paese, rimpolpare di democrazia le strutture, invogliare al dibattito:
    r e s p o n s a b i l i z z a r e l’italiano e farlo sentire uno che conta.

    ps. grande Freddy🙂

    • unlucano ha detto:

      E fai centro. “imminente”. Cosa funziona meglio se non la preoccupazione indotta di doversi occupare di continue emergenze, piuttosto che pianificare a medio e lungo termine programmi amministrativi e politici, così come si usa fare quando c’è di mezzo più una generazione? Tom saprà risponderti meglio per ciò che ha tirato fuori. Dal mio canto, e passo anche per ripetitivo e trito stonato, il mio orologio è fermo al fatto che bisognerebbe riscrivere un pò di storia, a partire da quelle fatidiche stragi, quando correvano gli anni di grazia 1860 in poi…ovvero la decisione, tutt’altro che solitaria, della corona sabauda di imporre il feroce colonialismo a un terzo del territorio italiota. Da allora, è stato solo un susseguirsi di imposizioni, prima vestite dell’azzurro savoiardo, poi nero fascista e poi un bianco scudocrociato che ha sancito la pace tra potere laico-massonico e catto-massonico. In questo, falce e martello, e prim’ancora l’onorato fondamentale socialista, sono stati esiliati/avviluppati fino a diventare quella sbiadita copia anastatica di un partito che con la sinistra spartisce solo la parte di emiciclo occupata…indebitamente pure, ci aggiungo. Ma, mi rendo conto di generalizzare troppo. Direi che a volerla vedere in maniera smaliziata – e come tante volte ho scritto – l’italialand non ha mai smesso di essere una colonia…e Garbaldi-vestito-coi-saldi ne fu uno dei principali attori di subordine statunitense-massonico. Diciamo pure che costituì un altro degli esperimenti a stelle e strisce, il famigerato eroe dei due mondi (e a me quelli che partono da Genova per fare un tour per la penisola passando dalla Sicilia, mi lasciano sempre un retrogusto di dejavù amarostico)..per il resto mi pare che anche tu abbia messo il carico da undici che pesa non poco, cara Claire:)! Grazie mille e ancora di più per ogni volta che decidi di passare da qui: ne sono sempre felice!

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