Grillo e Casapau: prova di simpatia-empatia?

Parlo brevemente della clip in cui Grillo ipotizza e non esclude un apparentamento con Casapau, definendo il colloquiante neo-fascista Di Stefano un potenziale delegato del Movimento 5 Stelle, oltre tanti altri bei complimenti reciproci: sarà una prova di simpatia-empatia?

(non linko il video che si trova facilmente in rete: questo blog è antifa, siempre! e non può ospitare, neanche per dovere di cronaca, una connessione ai neo-fascisti)

Di certo c’è che solo oggi, e a due  giorni di distanza, alcuni esponenti del M5S – soprattutto emiliani – iniziano pudicamente a prendere le distanze  da dichiarazioni che lasciano sbigottiti, considerata l’incandidabilità di un partito che inneggia al fascismo, oltre che a usare le spranghe come metodo di comunicazione di massa.

Due giorni fa sono intervenuto presso la pagina di faccialibro del Meet Up di Potenza, su cui ho avuto più di uno scambio su diversi temi. All’unica rimostranza di uno dei grillini potentini rispetto a quest’uscita del proprio leader, mi sono inserito dicendo che mi sarei congedato dal confrontarmi con loro ancora su idee e opinioni se non vi fosse stata una chiara presa di posizione nel merito. Mi ha risposto un altro esponente scrivendomi che purtroppo se il leader spara amenità (letteralmente ha scritto cazzate), tutto il movimento ne subisce le conseguenze. Ho cancellato il contatto e questo il mio intervento:

(Venerdì  11 gennaio 2013 alle 20.29)

Torno ospite della vs pagina per commentare le dichiarazioni del video in cui Grillo “apre” perfino a Casapau. Con il vs permesso e considerando che è casa vostra, mi permetto di dire che il superamento di qualsiasi ideologia non lo si concretizza aprendosi ai fascisti dichiarati come tali (come nemmeno l’ammucchiata di ogni colore e odore degli altri partiti dagli strappi dolorosi che questa piccola repubblica ha visto). E’ vero: le ideologie servono solo a far strabuzzare meglio gli occhi intellettualoidi di chi ci propina la morfina di regime e ci tiene sotto scacco con il bipolarismo strabico all’italiana. Purtroppo anche solo l’idea dell’apparentamento con Casapau – ma potrebbero essere benissimo stalinisti, neonazi di AlbaDorata o vattelappesca, etc – è quanto di più scellerato possa esistere. Ripetendo fino alla rottura di scatole, ho inserito il logo di B5S sul mio blog perchè avevo avuto molta simpatia nel senso più alto del termine per i ragazzi e le ragazze di Matera; poi ho avuto la fortuna di confrontarmi con qualcuno di voi del MUPZ, anche se solo a mezzo web; non ho mai condiviso appieno nè Casaleggio, nè Grillo e, infatti, una delle mie più grandi perplessità rimangono proprio coloro che questo movimento l’hanno fondato (ma è un mio problema, of course!). Ma ora che vedo un avvicinamento o un potenziale avvicinamento tra M5S e Casapau, mi sento di poter dire che non si può demagogicamente cercare di superare barriere ideologiche aprendo a persone che credono al fascio: è contro ogni ordine di idee, insite nella natura stessa del fatto che ti confornti con qualcuno che crede nell’imposizione delle stesse, etc. Signori è stato un piacere, ma far “fuori” avversari politici, non significa agire di pragmatica insozzandosi le mani di chi ha un busto di testa di ginocchio sulla scrivania. Immaginavo una svolta oltranziasta ben diversa per M5S, quella che avrebbe rotto definitivamente gli argini con le basi della politica italiota (partitica o meno) proiettando un buon numero di liberi cittadini verso una democrazia realmente partecipata e con in nuce delle idee al difuori dell’agone impiastricciato dalla melma generale, ma ho dimenticato che siamo in italialand. That’s all Folks! Rimanendo immutata la mia stima per tutti quelli con cui mi sono confrontato, Vi saluto, augurandoVi sinceramente e fuori da ogni retorica possibile ogni bene per tutti i passaggi che farete. (estenderò anche al gruppo di Matera per vedere come se la pensano su questo passaggio)”

Facendo seguito a quanto avevo scritto, stamattina ho inviato un’e-mail alla redazione del movimento Basilicata 5 Stelle, chiedendo cosa ne pensassero e perchè non era stata ancora marcata una presa di posizione netta a mettere distanza con quanto asserito dal loro leader. Ancora non ho ricevuto riscontri, immaginando che siano impegnati nelle faccende delle imminenti ambasce elettorali. Per il sì o per il no, nonostante la mia stima per le persone e le loro personali idee – e non certo per il partito politico o per il modus agendi e operandi – congelo fino a prova contraria il link di unlucano a B5S.

I miei dubbi, anche della prima ora, permangono ancora tutti sui Sigg. Grillo e Casaleggio. Il movimento ha innegabilmente portato aria nuova, anche e soprattuto per la sperimentazione basilare per ogni individuo di dover coesistere in un reale esercizio democratico semplificato e, ancora di più, essere pienamente responsabile delle proprie scelte, visto che ne deve rispondere direttamente ai sodali del movimento stesso e quindi di converso alla base elettorale prima.

Un esperimento che rischia di naufragare per i numerosi colpi di testa di Grillo – studiati o meno con Casaleggio. Incomprensibilmente, alle soglie della presentazione delle liste, questo leader politico spariglia ogni logica anti-partitica, dando adito al fatto che il trasformismo della politica partitica italiota è sempre e comunque il miglior modo di prendere per culo l’elettorato. Solo che lui lo fa alla luce del sole. Di questo gliene concedo atto. E lo fa scambiando moine con un casapau. Le prime ombre di leaderaggio spinto, adesso si diradano meglio e gettano luci chiarificatrici sul sipario del comico genovese e del suo mentore web-influencer.

Ma ribadisco la domanda di questo post:  è un mero esercizio per vedere come reagiscono i sodali, la base elettorale e quindi i sondaggi? Oppure è proprio una simpatia-empatia? Di certo c’è che se la scusante dell’eliminazione e il superamento di destra e sinistra quali ideologie politiche porta a dichiarare che le idee di un neo-fascista sono comuni a quelle del M5S, allora le tinte del paesaggio partitico e politico italiota si tingono di un fosco più che caravaggesco.

Chiaramente, e lo scrivo per non far apparire il movimento che manifesta la simpatia-empatia con i neo-fascisti più importante di quello che è nonostante le vittorie sinora conseguite, il pericolo non è ancora-per-poco Grillo, ma Monti/Casini/Fini/Montezemolo & affini, Berlusconi/Lega/ex-AN/La Destra & affini, Bersani/Renzi/& affini; in Lucania? TUTTA LA BASILICA(S)TA!!….e tutta la pletora di lacchè porta-borse, reggi-fogli, sposta-matite da un lato all’altro della scrivania impiegata nella politica o stipendiata e raccomandata dalla politica, quale principale ufficio stampa e reggi-moccolo da base elettorale della stessa.

Non avendo idea se riceverò riscontri  dai rappresentanti di B5S di Matera, chiudo questo post augurandomi che gli italiani a quest’altra presa in giro elettorale, pensino severamente prima di votare, posto che ne abbiano ancora voglia. E i Lucani ancora di più. 

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