Quando il troppo stroppia? Pure la cultura patisce

In una regione ad altissima attività sismica, con uno spettrogramma orografico tra i più variegati e pertanto campo di studi pronta manu, con una presenza di attività di estrazioni minerarie massiccia (e infestante), sembra che chiuda il corso magistrale della facoltà di Geologia all’UNIBAS, mentre rimanga in piedi quello triennale (fonte QdB).

Come a dire: è inutile che vi specializziate in geologia, altrimenti ne capireste troppo su cosa si sta combinando in Lucania?

Non è che il troppo dilagare di certe dinamiche petrolifere stia stroppiando per sempre oltre che il territorio, l’ambiente, e ora finanche la cultura? E che è, siamo al fascio dello sfascio? E’ uno scherzo questo?

Cose dell’altro mondo, un mondo chiamato Lucania, dove la notte è buia e la cultura si spegne a favore delle fiamme che svettano dai pozzi! Che desolazione…a cui bisogna ribellarsi!

Forza Uagliuni&Uagliune!

 

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